PRESENTAZIONE

Trattoria Bolognesi
Trattoria Bolognesi
Trattoria Bolognesi

Abbiamo cambiato l'insegna,
è rimasto lo stile.

TRATTORIA BOLOGNESI

"DA MELANIA"

La famiglia Bolognesi ha fatto la storia della ristorazione italiana ed è impossibile cancellare con un colpo di spugna un passato glorioso. Riaprire la "vecchia" Frasca di Castrocaro, che tanto aveva brillato nel tempo, è costruire la premessa di una rinascita finalizzata al cambiamento. Però nel segno della continuità. Il passato non si rinnega, specie se importante come quello della "vecchia" Frasca tanto lussuosa e ricoperta di stelle. Ma non è nostra intenzione volerne ripercorrere i fasti, ignorando i cambiamenti sociali ed economici in atto. Crisi e nuovi modelli imprenditoriali hanno reso inevitabile il cambiamento. Per tutti.

(foto tratta da "Ristorazione Catering - marzo/aprile 2014")

Dal ristorante stellato di un tempo a una moderna trattoria dal nome affidabile e riconoscibile di Bolognesi per la sua storia, il suo stile, la sua professionalità.

"Da Melania" sottolinea il nuovo corso nel segno della continuità della famiglia.

L'unico lusso rimasto della "vecchia" Frasca è dentro il piatto perchè quando si ha la fortuna di poter contare su una professionalità come quella di Angelo Assirelli, da 30 anni collaboratore prezioso di Bolognesi, in cucina con Elia Gattella, figlio di Melania, significa dare garanzie di qualità e continuità ai piatti storici, autentici capolavori di un gusto mai dimenticato, e quelli che appartengono alla tradizione romagnola. Un giusto equilibrio per una clientela che ama i locali con un'anima e una personalità in una dimensione più friendly e con un prezzo più accessibile rispetto al passato senza snaturare le proprie radici e la propria immagine.

Famiglia Bolognesi

 

DICONO DI NOI

LA STAMPA "Le pagelle di Edoardo Raspelli"

Crudo di gamberi e savarin di risotto

A Castrocaro la Trattoria Bolognesi è un pezzo di storia della cucina italiana

"In questa bella casa dal sapore antico, calda ed accogliente, c'era una volta uno dei ristoranti più lussuosi ed attraenti che si potessero trovare in Italia: il salotto per quella che è stata per 37 anni la vecchia Frasca, tanto gloriosa e ricoperta di stelle. Certo, qualcosa è cambiato. Non vi sono più le posate e i candelabri d'argento, i bicchieri di cristallo lucente, le tovaglie di puro lino, i segnaposti personalizzati in maiolica di Faenza, il maitre nel suo elegante smoking e il sommelier con tanto di divisa professionale(...).L'unico lusso rimasto della vecchia Frasca è dentro il piatto e in un'atmosfera di casa ospitale, vissuta con grazia e leggerezza da Melania nel segno della continuità della famiglia Bolognesi. Nel menu della Trattoria convivono, in perfetto equilibrio, i piatti della grande tradizione gastronomica romagnola assieme ai piatti storici di terra e di mare, autentici capolavori di un gusto mai dimenticato, che Angelo Asirelli, chef e collaboratore prezioso da trent'anni, ed Elia Gattella, figlio di Melania, propongono quotidianamente secondo le stagioni e il mercato del giorno". Queste parole all'inizio del menu non sono una resa, ma una constatazione; non è alzare bandiera bianca ma un professionale disincantato prendere atto di una situazione generale cambiata. Non è peggiorata la cucina, non ha perso smalto la gastronomia italiana (e questa famiglia), ma un ristoratore, un imprenditore, deve affrontare il mercato anche cercando di vivere, al meglio, momenti come questo. Gianfranco Bolognesi, la moglie Bruna, la figlia Melania, il nipote Elia e aiuti di oggi e di ieri hanno abbandonato l'avventura della Frasca di Milano Marittima (lasciandovi il marchio e lo chef); sono ritornati a casa ed hanno ripreso in mano le redini di questo gioiellino che ha fatto la storia della ristorazione italiana. Del resto è una storia di decenni, testimoniata anche nel sito della Trattoria dove, accanto alle bottiglie romagnole più buone, sono messi in mostra ed in vendita i molti libri del patron: da Il calice dell'ospitalità (1978) a Il lusso della semplicità (2009). La ricchissima cantina è diventata esposizione e galleria d'arte: i quadri di Ugo Nespolo e di Enrico Baj hanno sostituito le grandi bottiglie; nel fantasmagorico giardino estivo la bassottina di 12 anni gira sotto gli ombrelloni con la scritta Heineken (gli ombrelloni, dico, non la bassottina); Gianfranco Bolognesi, pimpante 74enne compagnone, si siede al tavolo a prendere la comanda. Con 50-60 euro il buon menu alla carta di sempre: terrina di coniglio, crudo di gamberi rossi, cappelletti al burro fuso e parmigiano, zuppa di pesce, savarin al salame d'oca e funghi porcini, cassata all'italiana. Ci sono due menu degustazione a 29 e 39 euro.

 26 settembre 2013

 

 

 

ALLA TRATTORIA BOLOGNESI DI CASTROCARO IL PREMIO INTERNAZIONALE RIMINI EUROPA

Si è svolta nella splendida cornice del Grand Hotel di Rimini la nona edizione del Premio Internazionale Rimini-Europa, il prestigioso evento biennale, ideato e organizzato da Nadia Giovagnoli, affiancata da una giuria formata da raffinati gourmet, critici gastronomici e imprenditori di settore che ogni due anni, premia esponenti dell'arte, della cultura e dell'arte culinaria. Tra i premiati della sezione Enogastronomia è stata riconosciuta TRATTORIA DELL'ANNO la Trattoria Bolognesi "da Melania" di Castrocaro Terme. La giuria, presieduta dal giornalista e critico gastronomico Pier Antonio Bonvicini, ha così motivato : " la Trattoria Bolognesi di Castrocaro Terme, dove Gianfranco Bolognesi, già primo sommelier d'Italia e creatore de La Frasca (due stelle Michelin), propone con la figlia Melania e il nipote Elia straordinari piatti del territorio".

 

"Alcune delle migliori Trattorie d'Italia non sono semplicemente "trattorie-trattorie", un termine che volendo dire troppe cose non significa quasi niente. Vi sono vecchie trattorie con sale e pepe sulla tavola e trattorie-gourmet per non confonderle con le trattorie per camionisti o pausapranzisti. Vi sono trattorie a conduzione divistica e con cucina sperimentale e se parlassimo francese, trattorie stile bistrot ma siccome parliamo romagnolo e della Trattoria Bolognesi non viene in mente nulla di meglio della citazione "Trattoria di lusso", il lusso inteso come spazio, silenzio, piacere a prezzi contenuti. Una trattoria moderna, calda e accogliente con i sapori della buona cucina romagnola e con l'esperienza della grande ristorazione. Piacerebbe a tutti avere un posto così sotto casa, nella propria città".

Il Foglio venerdì 18 gennaio 2013 Camillo Langone

 

Gianfranco Bolognesi è ripartito dove aveva iniziato 41 anni fa, con nuove idee e rinnovato entusiasmo accanto alla figlia Melania e al nipote Elia che in cucina affianca il cuoco storico della Frasca Angelo Asirelli, da ben 28 anni a fianco di Bolognesi. Così la Trattoria condivide con l'antica Frasca la bella casa, oggi più un raffinato ambiente di campagna dalle sale arredate con semplice eleganza, che hanno lasciato da parte i cristalli, gli argenti e i preziosi tovagliati del ristorante stellato. Il locale propone un'ottima ristorazione e prezzi da trattoria con piatti veri della tradizione romagnola e alcuni classici della Frasca, come i passatelli al sugo di scorfano, poveracce e pesto leggero, i ravioli di burrata con fricassea di astice e peperone, il sommo savarin di risotto con salame d'oca e funghi porcini, il piccione dell'alto Bidente cotto nel Sangiovese. E ancora i salumi di mora romagnola, le paste fatte in casa, i tartufi delle vallate romagnole, il pesce dell'Adriatico. Abbandonata la corposa e di gran pregio carta dei vini della Frasca, oggi tra una settantina di etichette, dall'invidiabile rapporto qualità prezzo, vi sono il meglio dei Sangiovesi di Romagna tra cui il GIANBOLO DI PREDAPPIO etichetta firmata Gianfranco Bolognesi. Così era e così è.

Food & Beverage dicembre 2012 Barbara Amati

 

La Frasca di Gianfranco Bolognesi, prima a Castrocaro poi a Milano Marittima, è stata un mito della ristorazione italiana. Due stelle Michelin per 26 anni consecutivi. "Epoca chiusa", confida. Ma la passione è intatta. Così è ritornato a casa, cioè a Castrocaro, dove la figlia ha trasformato il ristorante in una bella "trattoria". E lui, dentro, ci ha messo del suo, creando l'Angolo di Gianfranco Bolognesi: 5 tavoli, alle pareti quadri d'autore. "Per il mio piacere e per quello dei miei amici che amano l'arte e la buona tavola." Assieme ad Angelo Asirelli, il cuoco storico, Bolognesi propone i piatti che resero famosa La Frasca d'antan. In questa stagione, da gustare il savarin di risotto con salame d'oca di Mortara e funghi porcini. "Aspettando i tartufi delle nostre vallate" dice.

Corriere della Sera Il Teatro del Gusto di Marisa Fumagalli

17 novembre 2012

 

ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA - DELEGAZIONE di FORLI

La serata di ieri alla Trattoria della famiglia Bolognesi è andata al di là di ogni più rosea aspettativa: il nome Bolognesi è sempre una assoluta garanzia di qualità e professionalità, ma l’accoglienza riservataci ed il sapore delle portate ci hanno fatto tornare alla vecchia “Frasca” che nessuno potrà mai dimenticare e alla quale sono legati tanti nostri ricordi.
Tutti i piatti sono stati perfetti, serviti anche con una abbondanza che certamente è stata apprezzata ed i vini erano naturalmente ottimi e ben abbinati.
In più anche la temperatura ci ha aiutato non essendo eccessiva come nei giorni precedenti e la cena nel “giardino delle betulle” è stata molto piacevole e in un clima di grande convivialità e amicizia che ritengo sia stato apprezzato anche dagli importanti ospiti presenti.

 

"ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA"

delegazione di Castel San Pietro-Firenzuola

 L'evento ha avuto luogo a Castrocaro Terme, nella "Trattoria Bolognesi", già antica sede del pluridecorato ristorante "La Frasca". Durante lo svolgimento del conviviale, arricchita da un menu di grande qualità, Gianfranco Bolognesi, figura storica e di rilievo negli ultimi 40 anni della ristorazione italiana, si è gentilmente intrattenuto con noi. Bolognesi ci ha raccontato la sua nuova avventura professionale che dopo l'abbandono de "La Frasca a Milano Marittima2, lo vede, assieme alla figlia Melania, al nipote Elia e allo storico cuoco Angelo Asirelli, continuare a proporre i piatti della grande tradizione gastronomica romagnola. 

8 giugno 2013